Non c’è posto al mondo che io ami più della cucina. Non importa dove si trova, com’è fatta: purché sia una cucina, un posto dove si fa da mangiare, io sto bene. Se possibile le preferisco funzionali e vissute. Magari con tantissimi strofinacci asciutti e puliti e le piastrelle bianche che scintillano. Anche le cucine incredibilmente sporche mi piacciono da morire. Mi piacciono col pavimento disseminato di pezzettini di verdura, così sporche che la suola delle pantofole diventa subito nera, e grandi, di una grandezza esagerata. Con un frigo enorme pieno di provviste che basterebbero tranquillamente per un intero inverno, un frigo imponente, al cui grande sportello metallico potermi appoggiare. E se per caso alzo gli occhi dal fornello schizzato di grasso o dai coltelli un po’ arrugginiti, fuori le stelle che splendono tristi. Siamo rimaste solo io e la cucina. Mi sembra un po’ meglio che pensare che sono rimasta proprio sola.
Buon compleanno, Banana Yoshimoto!
L’incipit di Kitchen è dedicato a chi ha già assaporato le sue sensazioni e a chi ancora non l’ha fatto, ma presto lo farà.
martedì 24 luglio 2007 alle 7:51
auguri
martedì 24 luglio 2007 alle 9:28
tsè
martedì 24 luglio 2007 alle 10:26
erre: alle nove di mattina non sei ancora in grado di articolare qualcosa di piu’ elaborato che si avvicini a un pensiero in lingua italiana?
martedì 24 luglio 2007 alle 10:53
Riconosciuto alla terza parola.
Oggi morì Peter Sellers.
martedì 24 luglio 2007 alle 11:43
Alzo la mano e passo per l’ignorante di turno: “io non l’ho letto questo libro!” Va da se che sarà una delle mie prossime letture
martedì 24 luglio 2007 alle 11:58
Quanti ricordi… lo devo rileggere…
martedì 24 luglio 2007 alle 17:20
Emma: sapevo che ti avrei stuzzicata
martedì 24 luglio 2007 alle 21:00
Ah ecco mi sembrava di conoscelo…. ma gli ultimi libri non mi hanno entusiasmato, colpa della su maternità ? o della depressione latente che ha dichiarato? o del mondo Giapponese che anche se tanto affascinante è contraddittorio?
martedì 24 luglio 2007 alle 23:35
Kitchen mi ha colpito molto comunque, e gli ultimi non li ho letti. Ce ne sono troppi e di recente preferisco svariare e non concentrarmi solo su un autore.
martedì 24 luglio 2007 alle 23:46
accidenti… io l’ho riconosciuto alla sesta!!!
come non l’hai letto? provvedi, provvedi
se vuoi te lo presto e, se sei fortunato, potresti anche imbatterti in qualche commento estemporaneo della lettrice… a volte succede!
baci
martedì 24 luglio 2007 alle 23:47
ok ok… avevo letto male: l’hai letto
mercoledì 25 luglio 2007 alle 0:48
ah ah ah! ti ringrazio comunque della gentile offerta di prestito del libro, ma ho la mia copia di kitchen… certo, mi mancheranno le tue annotazioni!
mercoledì 25 luglio 2007 alle 2:57
Intorno ai 20 anni avevo la fissa di Banana Yashimoto, avevo letto quasi tutti i suoi libri. La cosa che mi ricordo è che aveva un punto di vista completamente al di fuori di ciò che potevo arrivare io e forse mi ha un po’ aperto la mente. Dovrei rileggerla.
mercoledì 25 luglio 2007 alle 13:18
Zitto Te!
Che l’hai comprato solo per vedere se i giapponesi sanno fare il Frico!!!
mercoledì 25 luglio 2007 alle 15:22
Questo blog sta diventando prestigioso… uno scontro verbale a distanza tra due personaggi del genere e’ davvero qualcosa di importante!
E su quali temi! adesso addirittuta il legame tra il frico e i giapponesi!
mercoledì 25 luglio 2007 alle 20:28
A Udine c’è un giapponese che è un grande cultore e conoscitore della lingua friulana. Ora, sai che io sguazzo nell’ignoranza come una mosca sguazza nella merda, per cui non chiedermi ulteriori informazioni a riprova di ciò. Comunque esiste.
giovedì 26 luglio 2007 alle 1:37
mauci: informati e raccontaci maggiori dettagli!
giovedì 26 luglio 2007 alle 17:19
Vedo che io e te ci si capisce al volo…
giovedì 26 luglio 2007 alle 18:13
E apri un blog dedicato alla cultura furlana, no?
giovedì 26 luglio 2007 alle 20:38
C’è gia: http://ilfurlanist.splinder.com/
venerdì 27 luglio 2007 alle 2:53
Ah, bello! a parte il fatto che a volte non capisco cosa ci sia scritto!
Tu fai qualcosa e vedi di tornare da queste parti!
venerdì 27 luglio 2007 alle 10:55
Che ti s’aspetta alla stazione co’bastoni….
Ieri, dalla parte della sancat, ho visto passare una decina di piccoli omini colorati che ti cercavano perchè ti volevano rendere tutte quelle biccellate che tu gli hai dato in questi anni…
venerdì 27 luglio 2007 alle 12:20
Stamani incursione in libreria prima delle vacanze, tra i titoli acquistati spicca: “Kitchen” di Banana Yoshimoto
venerdì 27 luglio 2007 alle 12:38
@Lehander: grande! allora mi aspetto dal tuo blog una bella recensione per settembre!
venerdì 27 luglio 2007 alle 15:55
Si, chiaramente scriverò qualcosa. Mi fido di tutti voi che avete elogiato questo libro