Il Nulla
Atreiu: “Perchè Fantasia muore ?”
Gmork: “Perchè la gente ha rinunciato a sperare e dimentica i propri sogni, così il Nulla dilaga”
Atreiu: “Che cos’è questo Nulla ?”
Gmork: “E’ il vuoto che ci circonda, è la disperazione che distrugge il mondo e io ho fatto in modo di aiutarlo.”
Atreiu: “Ma perchè ?”
Gmork: “Perchè è più facile dominare chi non crede in niente e questo è il modo più sicuro di conquistare il potere.”
Tag: atreiu, dominare, fantasia, film, gmork, la storia infinita, mondo, nulla, potere
Sabato 22 Settembre 2007 alle 12:09
No, “La storia infinita” no! Detesto quel film..!
Sabato 22 Settembre 2007 alle 12:59
@mary.: ho solo un ricordo di un po’ di scene di quel film, ma mi ha sempre colpito questo dialogo, che tra l’altro era citato anche in una canzone dei primi anni 90… forse gli Onda Rossa Posse…
Sabato 22 Settembre 2007 alle 19:24
Quel film mi faceva davvero paura da piccola.. il lupo alla fine.. brr! Comunque il pezzo di dialogo che hai estrapolato è davvero molto significativo.
Sabato 22 Settembre 2007 alle 23:07
La storia infinita è un film che ho rimosso.. so che l’ho visto ma non ne ricordo niente.
Domenica 23 Settembre 2007 alle 15:19
Allora io che ho visto anche il secondo? Mi devo preoccupare?
Domenica 23 Settembre 2007 alle 19:45
Film bellissimo!!!!
Io l’adoro, così come il libro.
Mi ricorda gli anni ‘80 e la mia infanzia molto più dei paninari.
Che mi importava delle Tinberland se avevo un bel libro con i caratteri rossi e verdi e capilettera ad ogni capitolo?
Lunedì 24 Settembre 2007 alle 12:38
@christian; mi ha sempre colpito questo dialogo, che tra l’altro era citato anche in una canzone dei primi anni 90… forse gli Onda Rossa Posse…
Assalti Frontali, “Terra di nessuno”, autoprodotto, 1992
track n. 8 Una storia infinita
Lunedì 24 Settembre 2007 alle 15:10
Questo dialogo in particolare non me lo ricordavo (comunque significativo!), ma il libro de La storia infinita mi è piaciuto tantissimo e, come ha detto Emma, è super il fatto che sia scritto con due colori diversi.
Secondo me il film non è male, ma come spesso succede preferisco il libro perché lascia più spazio alla fantasia.
annagb
Lunedì 24 Settembre 2007 alle 16:13
Anche io ho il libro scritto in due colori. Bello.
Questo pezzo me lo ricordavo bene, davvero ficcante!
Martedì 25 Settembre 2007 alle 1:15
@barbara23: io ricordo che era molto affascinante vederlo da piccolo, e quel dialogo ai tempi non l’avevo notato molto.
@S.B.: io ricordo solo dei pezzi… il cane volante, la pantera, e qualcos’altro…
@EnricoLaTalpa: il solito seguito ben poco interessante?
@Emma Woodhouse: io il libro non ce l’avevo, ma ricordo di aver visto il film piu’ di una volta!
@caparossa: grazie maestro, come tempi e gruppo non ero andato troppo lontano!
e quel disco lo ascolto ancora di tanto in tanto…
@culocamicia: ciao annagb, perche’ tu e emma non mi spiegate questa storia del colori? non penso di aver capito…
@ossimorosa: “ficcante”?
Martedì 25 Settembre 2007 alle 2:09
nn posso non dirti che questo dialogo è appuntato sulla mia moleskine dello scorso anno….esattamente 16 luglio 2006….
io amo questo film….
e ovviamente lo so a memoria…
notte..
Martedì 25 Settembre 2007 alle 10:13
Il libro dell’edizione longanesi è fatto in modo da rispecchiare la descrizione che si fa proprio del libro che Bastian legge, quello che lo porta a Fantàsia.
Ha la copertina rosso rubino cupo con i due serpenti che formano un’ovale che si morde la coda (diverso dal film) ed è scritto in due colori: rosso scuro per la parte in cui Bastian e nella realtà e verde per la parte in cui è a Fantàsia. E ogni capitolo comincia con una diversa lettera dell’alfabeto, in ordine, ed ha il capolettera con dei disegni molto belli.
L’edizione economica della tea è tutta in bianco e nero e i capilettera sono molto semplici.
Decisamente non rende.
Martedì 25 Settembre 2007 alle 11:26
@stardust: avevo letto la tua moleskine a distanza infatti!
@Emma Woodhouse: prestigiosissima edizione insomma! grazie della spiegazione
Martedì 2 Ottobre 2007 alle 15:45
Ciao! Grazie per la sosta nel boschetto!
Sai che non conoscevo il termine “gingillometria”?
…Comunque “temo” proprio che mi dedicherò a quelle “cose”… sempre se i miei non mi rinnegano prima!
Nel caso ci provassero, gli farò leggere questo post…
Io ho vaghi ricordi del film, ma nitido è quello del cagnolone volante: lo adoravo! Ne avevo uno di peluche, per niente simile, ma mi ci sedevo sopra comunque e tirandogli le orecchie gli dicevo: “Vola!”
Riguardo al libro… ma se uno è daltonico, come fa poverino? Rosso e verde mi pare siano proprio i colori nemici dei daltonici… Accidentolina…
Ciao!
Martedì 2 Ottobre 2007 alle 17:59
@bangiu: mio nonno mi diceva sempre quel termine e mi faceva sempre ridere un sacco!
in bocca al lupo comunque per le tue “scelte”!
Anch’io del film mi ricordo solo alcune scene e non ho mai letto il libro, tantomeno quello “discriminante” per i daltonici, come dici tu! eheheh…
La sosta nel boschetto la faccio spesso, a volte in silenzio…
Martedì 2 Ottobre 2007 alle 19:01
I nonni… fantastici! Tra l’altro oggi è la loro festa, assieme agli angeli custodi.
Crepi il lupo, ma di più i bracconieri, per le mie gingillometrie!
E …Grazie per le soste silenziose…!
^__^
Martedì 2 Ottobre 2007 alle 19:12
@bangiu: li ricordero’ allora, visto che non ci sono piu’.
Le soste sono sempre un piacere…
E non ti gingillare troppo pero’!