Satira e scala di valori
Sempre a proposito della cancellazione di Decameron su La7, vorrei semplicemente riportare, dal blog di Daniele Luttazzi, la sua replica a Ezio Mauro, direttore di Repubblica:
Al Direttore di Repubblica:
è disarmante vedere firme celebri annaspare di fronte alla satira e alla sua natura. Quello della volgarità, da sempre, è il pretesto principe di chi vuole tappare la bocca alla satira. Che sia chiaro una volta per tutte ( i furbastri più o meno interessati mi hanno un po’ stufato ): la volgarità è la TECNICA della satira. Con questa tecnica, la satira esprime idee e opinioni. Censurare la satira ( in nome del cattivo gusto o di altri princìpi volatili e capziosi ) è censurare le opinioni. E’ fascismo. Chi si attarda in disquisizioni sul buon gusto è un censore. Punto. L’unico limite lo stabilisce la legge: diffamazione, calunnia. La satira è arte: o è totalmente LIBERA, o non è satira. Se io parlo del sostegno immondo di Ferrara alla guerra criminale di Bush, Blair e Berlusconi in Iraq, e voi vi scandalizzate dei toni satirici invece che di Abu Grahib o del napalm a Falluja, la vostra scala di valori è corrotta. Era questo il significato di quel monologo. Come volevasi dimostrare.
Daniele Luttazzi
Illuminante, soprattutto il punto che mi sono permesso di evidenziare in neretto. Una constatazione molto semplice e molto triste. E adesso continuate pure a ruzzare, struzzi che tirate fuori la testa dalla sabbia solo per sparare palate di bieco moralismo!
Tag: daniele luttazzi, decameron, la7, Ezio Mauro, La Repubblica, satira, valori, ruzzare, moralismo, struzzi
Mercoledì 12 Dicembre 2007 alle 19:32
Clap… clap…. clap!!!!!
Giovedì 13 Dicembre 2007 alle 16:16
Chi ha orecchie per intendere, intenda.
Ma per restare in tema di citazioni bibliche, quella che mi sembra più appropriata è che siamo circondati da milioni di sepolcri imbiancati…
Un saluto.
Laura
Giovedì 13 Dicembre 2007 alle 19:35
@Giovanni Bonenti: belle parole, ma non bastano, purtroppo…
@Laura: infatti il problema e’ proprio che sono pochi a intendere
Venerdì 14 Dicembre 2007 alle 13:28
@christian: Raramente le parole sono sufficienti, ma a volte è giusto che vengano pronunciate comunque. Evitare di pronunciarle sarebbe la resa definitiva, la rinuncia anche a quello straccio di dignità che comunque rimane a chi viene sconfitto a testa alta.
Sabato 15 Dicembre 2007 alle 2:26
Non fa una piega ma come è stato sottolineato in questi giorni è più scandalosa la m…a che la morte, almeno in Italia, e poi si sà la m…a di solito i buoni la usano per coprire i loro peccati!
Sabato 15 Dicembre 2007 alle 3:35
Propongo lassativi per Ferrara e i dirigenti di La7
Sabato 15 Dicembre 2007 alle 16:18
@simò con i lassativi questi implodono nella m….a
Domenica 16 Dicembre 2007 alle 0:37
@Giovanni Bonenti: verissimo, ben vengano… era solo una vena di pessimismo la mia…
@UMI: coprocrazia?
@simona: ti prego, no, il solo pensiero di una “catarsi” di ferrrara mi fa venire il vomito
Domenica 16 Dicembre 2007 alle 3:30
@christian ed è quella più brutta poi