Benigni adesso legge anche la Bibbia e si atteggia da alto prelato…
“Che dire di fronte a un autore cosi’ elevato?”. Sono le uniche parole che Roberto Benigni, lo sguardo rivolto al cielo mentre prende posto in auto, ha concesso ai giornalisti dopo aver preso parte alla lettura in diretta della Bibbia nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme. Tanti sorrisi e ampi gesti di saluto dall’interno della vettura ma per il resto Benigni non ha concesso altro. Il regista e attore toscano e’ stato il quarto a leggere dalla Bibbia, dopo Papa Benedetto XVI, il vescovo Ilarion e la moderatora delle Chiese valdesi in Italia, Maria Bonafede.
Che dire di fronte a un Benigni così omologato?
A ridatece il Benigni minore!
Tag: Benedetto XVI, Benigni minore, Berlinguer ti voglio bene, Bibbia, Gerusalemme, Ilarion, Maria Bonafede, omologazione, Papa, parole, Roberto Benigni

Lunedì 6 Ottobre 2008 alle 9:04
hehehehehehehe
Questo sia di grossa lezione per tutti quelli che da sinistra l’hanno idolatrato.
Nessuno è degno di adorazione a questo mondo.
Lunedì 6 Ottobre 2008 alle 12:18
eh… l’é un po’ che gl’era venuta la crisi su’i'religioso
Lunedì 6 Ottobre 2008 alle 12:53
un tumore benigni se non controllato può diventare maligni.
se ne vanno sempre i migliori.
ormai l’abbiamo perso.
Lunedì 6 Ottobre 2008 alle 13:16
Che delusazija…
Ridateci il vero Benigni!
Martedì 7 Ottobre 2008 alle 16:17
Ormai si ride di piu’ con Padre Pio!
Martedì 7 Ottobre 2008 alle 22:05
davanti al dio denaro nessuno si esime dal prostrarsi.
Mercoledì 8 Ottobre 2008 alle 13:52
@marlene: e poi questo buonismo imperante e la “crisi sul religioso” (cit.)
Mercoledì 15 Ottobre 2008 alle 23:09
sarà stato folgorato sulla via di Gerusalemme…
Lunedì 3 Novembre 2008 alle 10:12
Adoro Benigni. Mi piace anche adesso, ma preferivo il giullare di un tempo. Ora davvero è troppo omologato
Venerdì 7 Novembre 2008 alle 0:51
Lunedì 17 Novembre 2008 alle 1:00
@simona: o sulla via del successo e della notorietà?
@S.B.: a me ora stucca, quasi sempre…
@nea: ah che cultore
Giovedì 11 Dicembre 2008 alle 1:55
benigni è benigni non si tocca.direi che mi piace più adesso che prima.grazie per il tuo dante,gli artisti veri non dipendono dalle ideologie,ma sono alla continua ricerca della verità.ricordatevi che alla fine non ci saranno più i segretari di partito a qui dare conto delle proprie azioni,ma qualcun’altro al di sopra di tutti cioè dio.
Venerdì 27 Marzo 2009 alle 2:02
@irod: dio, quale dio?