Fantascienza in Yugoslavia

Guardate un po’ cosa non erano in grado di partorire in Yugoslavia nei primi anni ’80. Fantascienza trashissima e comicità più che demenziale, con un un mostro davvero “splendido”. Da sottolineare alcuni dettagli veramente di gran pregio, come le teste staccate o i particolari anatomici del mostro e i gesti assurdi dei partecipanti alla cena.

Pare che il film sia questo: Gosti iz galaksije (Visitors from the Galaxy).

Gosti iz galaksije (Visitors from the Galaxy)

Peccato non poterlo vedere in tutto il suo splendore.

9 Risposte to “Fantascienza in Yugoslavia”

  1. Dania Says:

    Mi piace soprattutto la velocità dell’azione.

  2. christian Says:

    Per non parlare della “sorpresa” delle sbarre alle finestre.

  3. ankou6 Says:

    E’ Stupendo! l’alieno è in realtà il fratello acido di Topolino…

  4. christian Says:

    Come mi facevano notare, ha anche un po’ dell’elefante. E che dire di quel paio di occhi che si vedono quando uno dei personaggi ci rimette una mano?

  5. Cle` Says:

    Una coproduzione ceca-jugoslava se non ricordo male; la trama favolosa in cui uno scrittorucolo (il solito ragazzetto animato da manie di grandezza) vede materializzarsi tutti i capitoli del libercolo che sta scrivendo nel suo quartiere, assieme al suo vecchio amico immaginario che riemerge dagli abissi della memoria =)
    Il costume e’ meraviglioso.. e da qui puoi capire la mia passione per il trash e gli Z-movies (compresi tutti quelli della Troma che ti consiglio di vedere) =)

  6. christian Says:

    Eh, sono ancora indietro coi mostri sacri! ma questo l’hai visto in lingua originale?😉

  7. Cle` Says:

    Tutto in lingua originale e senza sottotitoli, registrato in uno splendido VHS BASF da 180 minuti.. ma non e’ che dialogo ce ne sia poi moltissimo se non all’inizio (spiegazione della vita sgrausa del pargolo).
    Confesso che dopo 10 minuti gia’ mi veniva il rimorso di non essere uscita a vedere la garfa di salto delle rane zoppe tra Firenze Ovest e Novoli Uno.

    Ma.. il particolare “fun in the sun” e’ il musico cieco che suona random incurante di quello che sta succedendo (si scopre poi che e’ pure mezzo sordo) e il bellissimo “man in the soup” parlante.

    Notiamo inoltre l’assenza totale di sangue.
    Niente schizzi ad alta velocita’, niente pozze, niente goccioline.

    E tutto mosso a Passo 1 =)

  8. christian Says:

    Che analisi! Tu si’ che sei espertissima! 😉

  9. Cle` Says:

    Mi sara’ servito a qualcosa scrivere di scifi =)

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