Stupri, massacri, stereotipi e mostri in prima pagina

Ho poca voglia di scrivere tante parole sul tema, preferisco limitarmi a riportare qualche notizia degli ultimi giorni e a suggerire ancora una volta quanto sia importante e necessario riflettere su quello che vediamo e quello che sentiamo.

E’ ormai un dato di fatto, per i media e per fin troppa gente, che rumeni e altri cittadini stranieri siano la rovina del nostro paesi e fondamentalmente rappresentino la maggioranza, se non la totalità, dei responsabili di gravi atti criminosi quali stupri e massacri per strada. Non passa giorno che non venga sbattuto in prima pagina qualche “mostro”. Non voglio certo negare la gravità dei fatti che sono accaduti, ma vorrei semplicemente soffermarmi su un paio di notizie degli ultimi giorni, che invece sono state prese ben poco in considerazione.

Leggo su Terrorpilots (via Repubblica), a proposito degli strupri in Italia, che, nonostante gli stereotipi, l’Istat ha scoperto che:

“E solo in sei casi su cento il colpevole è estraneo alla cerchia familiare o delle conoscenze. Tra questi, non più del dieci per cento viene commesso da persone di origine straniera.”

Naturalmente questa notizia non è stata sbattuta troppo in prima pagina.

L’ANSA mi ricorda invece che, più o meno una settimana fa è successo qualcos’altro.

“E altri due morti, nonna e nipotino. A Bergamo un intero quartiere è sconvolto dopo la morte, oggi pomeriggio, di Ganga Paraschiva, 61 anni, romena, e del suo nipotino, Stefano Matase, di appena tre mesi.”

“Una Fiat Punto condotta da C.F., 27 anni di Seriate (Bergamo) e proveniente dal quartiere di Campagnola, ha centrato in pieno nonna e nipotino mentre tornavano a casa da una passeggiata nel vicinissimo parco di via Pollack. Il bimbo è stato sbalzato dalla carrozzina e ha fatto un volo di oltre dieci metri. Per il piccolo, così come per la nonna, non c’é stato nulla da fare. Sono morti poco dopo l’arrivo al pronto soccorso.”

Anche per trovare questa notizia occorre impegnarsi e non basta accendere la televisione o leggere la pagina del primo giornale che ci capita tra le mani.

Potrei fare molti altri esempi… Ma risulterei astioso per una platea che non si aspetta altro che mostri venuti dall’Est, e che, quando i mostri cominciano a puzzare un po’, si dedica a delle variazioni sul tema, come quella di Alessio Sundas pronto a scritturare rumeni assassini, mamme accusate di aver ucciso il proprio bambino e via dicendo. No, per Alessio Sundas e per queste storie non ho nemmeno voglia di andarmi a cercare dei riferimenti.

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

3 Risposte to “Stupri, massacri, stereotipi e mostri in prima pagina”

  1. Prescia Says:

    è l’italia delle contraddizioni….
    sinceramente a me già da tempoè passata la voglia di sentire le notizie e così ripiego sul frivolo….
    sono stanca di vedere i ris, i nas, i cazz a tutte le ore del giorno…
    di vedere foto di persone morte ed accurate descrizioni del modo in cui le hanno ridotte cadaveri…
    le supposizioni, le illazioni e le stronzate….
    e la magistratura e le fughe di notizie..e il segreto istruttorio questo sconosciuto…
    e bastaaaaaaaa…
    ma un pò di maria de filippi no????eccoperchè hanno successo le sue stronzate…perchè la gente per non sentire tutto questo ripiega sulla maria nazionale….
    SIAMO ROVINATI…

  2. marì Says:

    Bravo chris, mi trovo pienamente d’accordo con te. Siamo un popolo di egoisti superficiali, un popolo che teme il confronto e preferisce ghettizzare!
    Però io ho fiducia nei giovani (faccio bene???) e sento che piano piano le cose possono cambiare… dipende da noi!
    Un abbraccio,
    marì

  3. christian Says:

    @marì: speriamo, io per ora resto scettico, nonostante la mia natura generalmente ottimistica!🙂 un abbraccio anche a te!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: