Archive for the ‘poesia’ Category

Io vorrei essere là

venerdì 1 febbraio 2008

Luigi Tenco

Io vorrei essere là
dove i soldati muoiono
senza sapere dove
senza saper perchè

Vorrei essere là
per dire a quei soldati
“Chi mai coltiverà
domani il vostro campo?”

Vorrei essere là
però, io non ci posso essere
perchè anche nel mio campo, qui,
c’è ancor tanto da fare

Io vorrei essere là
dove i bambini imparano
che il mondo in cui viviamo
è tanto tanto grande

Vorrei essere là
per dire a quei bambini
che pure tanta gente
non ha un posto per vivere

Vorrei essere là
però, io non ci posso essere
perchè non ho trovato ancora
il mio posto nel mondo

Io vorrei essere là
Io vorrei essere là…

(Luigi Tenco“Io vorrei essere là”, 1966)

Televacca: Benigni e Guccini

martedì 27 novembre 2007

Autunno 1976. Il Benigni del tempo, considerato riduttivamente un Benigni minore, ma in realtà ben ispirato e ruspante, presenta su Rai Due “Onda Libera” (il titolo previsto sarebbe dovuto essere “Televacca”), programma particolarmente provocatorio per la televisione del tempo (e sicuramente anche per quella di oggi). Tra gli ospiti c’è anche un giovane Francesco Guccini, che si diletta prima di tutto nella poesia estemporanea duettando con Benigni, e poi canta una divertente canzone dedicata ai fichi, presente anche in alcuni suoi album.

Per Benigni questo è un periodo particolarmente “vivo”. Soltanto pochi mesi dopo, infatti, sarà impegnato, insieme a Giuseppe Bertolucci, nelle riprese di “Berlinguer ti voglio bene”, il capolavoro! Ma di questo magari parleremo più approfonditamente in futuro. Non mi pare il caso di dedicare a questa pietra miliare soltanto un cantuccio di questo post!

Partito

lunedì 22 ottobre 2007

Non ti chiudere nelle tue stanze, partito, rimani vicino ai ragazzi di strada.

Vladimir Vladimirovič Majakovskij

Un blasfemo

venerdì 28 settembre 2007

Mi arrestarono un giorno per le donne ed il vino,
non avevano leggi per punire un blasfemo,
non mi uccise la morte, ma due guardie bigotte,
mi cercarono l’anima a forza di botte.
Perché dissi che Dio imbrogliò il primo uomo
lo costrinse a viaggiare una vita da scemo,
nel giardino incantato lo costrinse a sognare,
a ignorare che al mondo c’è il bene e c’è il male.

Fabrizio De André (da “Un blasfemo”)

Ninna nanna

giovedì 13 settembre 2007

Una ninna nanna che fa anche tanto pensare.

La ninna nanna de la guerra: il testo è di Trilussa, qui nella versione della Banda Jorona.

Ninna nanna, nanna ninna,
er pupetto vò la zinna:
dormi, dormi, cocco bello,
sennò chiamo Farfarello
Farfarello e Gujermone
che se mette a pecorone,
Gujermone e Ceccopeppe
che se regge co le zeppe,
co le zeppe dun impero
mezzo giallo e mezzo nero.

Ninna nanna, pija sonno
ché se dormi nun vedrai
tante infamie e tanti guai
che succedeno ner monno
fra le spade e li fucili
de li popoli civili
Ninna nanna, tu nun senti
li sospiri e li lamenti
de la gente che se scanna
per un matto che commanna;

che se scanna e che s’ammazza
a vantaggio de la razza
o a vantaggio d’una fede
per un Dio che nun se vede,
ma che serve da riparo
ar Sovrano macellaro.
Ché quer covo dassassini
che c’insanguina la terra
sa benone che la guerra
è un gran giro de quatrini
che prepara le risorse
pe li ladri de le Borse.

Fa la ninna, cocco bello,
finché dura sto macello:
fa la ninna, ché domani
rivedremo li sovrani
che se scambieno la stima
boni amichi come prima.
So cuggini e fra parenti
nun se fanno comprimenti:
torneranno più cordiali
li rapporti personali.

E riuniti fra de loro
senza l’ombra d’un rimorso,
ce faranno un ber discorso
su la Pace e sul Lavoro
pe quer popolo cojone
risparmiato dar cannone!

Buona notte!

Il passato

domenica 9 settembre 2007

Il Passato

E’ una curiosa creatura il passato
Ed a guardarlo in viso
Si può approdare all’estasi
O alla disperazione.

Se qualcuno l’incontra disarmato,
Presto, gli grido, fuggi!
Quelle sue munizioni arrugginite
Possono ancora uccidere!

Emily Dickinson

Frantumi di vari universi

mercoledì 8 agosto 2007

frantumi

Le mie giornate sono
frantumi di vari universi
che non riescono a combaciare.
La mia fatica è mortale.

(Vincenzo Cardarelli)

Auguri, Fernanda!

mercoledì 18 luglio 2007

Fernanda Pivano e i suoi 90 anni.

Fernanda Pivano

Quando le chiesero se Fabrizio De André fosse il Bob Dylan italiano, Nanda rispose:

“Credo che Bob Dylan sia il Fabrizio De André americano!”

Pena

lunedì 16 luglio 2007

Vladimir Vladimirovič MajakovskiIn una vaga disperazione il vento
si dibatteva disumanamente.
Gocce di sangue annerendosi

si gemmavano sulle labbra d’ardesia.
E uscì, a isolarsi nella notte,
vedova la luna.

(Vladimir Vladimirovič Majakovskij, 1920)

Poesia delle 22.26

domenica 27 maggio 2007

Buenos Aires

Il bastimento avanza lentamente
Nel grigio del mattino tra la nebbia
Sull’acqua gialla d’un mare fluviale
Appare la città grigia e velata.
Si entra in un porto strano. Gli emigranti
Impazzano e inferocian accalcandosi
Nell’aspra ebbrezza d’imminente lotta.
Da un gruppo d’italiani ch’è vestito
In un modo ridicolo alla moda
Bonearense si gettano arance
Ai paesani stralunati e urlanti.
Un ragazzo dal porto leggerissimo
Prole di libertà, pronto allo slancio
Li guarda colle mani nella fascia
Variopinta ed accenna ad un saluto.
Ma ringhiano feroci gli italiani.

(Dino Campana)

Non dimentichiamo…