Posts Tagged ‘parole’

Papa Benigni

domenica 5 ottobre 2008

Benigni adesso legge anche la Bibbia e si atteggia da alto prelato…

“Che dire di fronte a un autore cosi’ elevato?”. Sono le uniche parole che Roberto Benigni, lo sguardo rivolto al cielo mentre prende posto in auto, ha concesso ai giornalisti dopo aver preso parte alla lettura in diretta della Bibbia nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme. Tanti sorrisi e ampi gesti di saluto dall’interno della vettura ma per il resto Benigni non ha concesso altro. Il regista e attore toscano e’ stato il quarto a leggere dalla Bibbia, dopo Papa Benedetto XVI, il vescovo Ilarion e la moderatora delle Chiese valdesi in Italia, Maria Bonafede.

Che dire di fronte a un Benigni così omologato?

A ridatece il Benigni minore!

Berlinguer ti voglio bene

Roberto Benigni in "Berlinguer ti voglio bene"

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Disordine

martedì 12 febbraio 2008

“La vittoria sarà di coloro che avranno saputo provocare il disordine senza amarlo.”

Guy Debord

Guy Debord

Io vorrei essere là

venerdì 1 febbraio 2008

Luigi Tenco

Io vorrei essere là
dove i soldati muoiono
senza sapere dove
senza saper perchè

Vorrei essere là
per dire a quei soldati
“Chi mai coltiverà
domani il vostro campo?”

Vorrei essere là
però, io non ci posso essere
perchè anche nel mio campo, qui,
c’è ancor tanto da fare

Io vorrei essere là
dove i bambini imparano
che il mondo in cui viviamo
è tanto tanto grande

Vorrei essere là
per dire a quei bambini
che pure tanta gente
non ha un posto per vivere

Vorrei essere là
però, io non ci posso essere
perchè non ho trovato ancora
il mio posto nel mondo

Io vorrei essere là
Io vorrei essere là…

(Luigi Tenco“Io vorrei essere là”, 1966)

Politica

lunedì 28 gennaio 2008

“Il desiderio di spingere il mondo in una determinata direzione, di cambiare le opinioni degli altri su quale sia il tipo di società per cui valga la pena di lottare: ancora una volta, non esiste un libro autenticamente immune da pregiudizi politici. La posizione secondo cui l’arte non dovrebbe aver niente a che fare con la politica è gia una posizione politica.”

George Orwell, “Perché scrivo” (1946)

George Orwell

La grande famiglia

martedì 22 gennaio 2008

“L’esperienza di questo centrosinistra è finita”

“Ringrazio Prodi per lo splendido e prestigioso incarico di ministro, anche se è stato drammatico”

“Lavorerò con tutte le forze che saranno disponibili a prendere in mano la bandiera della libertà e della giustizia senza le quali non c’è politica che non sia avvilente pratica politicante”

“Mi batto e mi batterò per un governo e una maggioranza in grado di ridare un senso alla giustizia”

“Mancata solidarietà di amici e alleati, timorosi di subire anch’essi la gogna mediatica, l’attacco strumentale e fazioso di ministri che dovrebbero guardare il loro passato e riflettere più che aggredire il presente e il futuro dei loro compagni di banco”

“I dettagli per quanto dolorosi e avvilenti di un’inchiesta giudiziaria faziosa e pregiudiziale, condotta con abuso di regole inquisitoriali, a partire dal ruolo inaudito e patologico delle intercettazioni. Un’inchiesta che si è presto trasformata in gogna mediatica, privazione della libertà personale di una mia familiare incensurata e sempre a disposizione dell’autorità penale”

Quante parole… ma non avrebbe fatto molto prima a dire semplicemente di essersi accorto di trovarsi in un governo in cui non ci sono abbastanza esponenti della sua “grande famiglia”?

Mastella

Brindiamo

mercoledì 2 gennaio 2008

Sono sopravvissuto ai piacevolissimi nonché impegnativi festeggiamenti e alla bevuta illimitata, garantita a tutti dall’evento organizzato da un amico.

Ordunque, brindiamo sulle note del compianto Piero Ciampi e di una delle sue canzoni, una di quelle che mi sono sempre rimaste impresse, “Il vino”.

Il video in questione è ancora più “istruttivo”, perché con dei simpatici foglietti ci racconta qualcosa in più sul grande Piero.

“Questa vita è corta, è scritto sulla pelle”, cantava, e così è stato.

Il vino

Com’è bello il vino
rosso rosso rosso,
bianco è il mattino,
sono dentro a un fosso.
E in mezzo all’acqua sporca
godo queste stelle,
questa vita è corta,
è scritto sulla pelle.

Ma com’è bello il vino
bianco bianco bianco,
rosso è il mattino,
sento male a un fianco.
Vita vita vita,
sera dopo sera,
fuggi tra le dita,
spera, mira, spera.

Birra a colazione

sabato 1 dicembre 2007

Basta una birra a colazione e le ragnatele se ne vanno, la voce ti si alza di due ottave e ti sorge un bel sole dentro.

Robert De Niro

Birra

Un blasfemo

venerdì 28 settembre 2007

Mi arrestarono un giorno per le donne ed il vino,
non avevano leggi per punire un blasfemo,
non mi uccise la morte, ma due guardie bigotte,
mi cercarono l’anima a forza di botte.
Perché dissi che Dio imbrogliò il primo uomo
lo costrinse a viaggiare una vita da scemo,
nel giardino incantato lo costrinse a sognare,
a ignorare che al mondo c’è il bene e c’è il male.

Fabrizio De André (da “Un blasfemo”)