Pulizie di primavera

Martedì 13 Maggio 2008 by christian

tastiera apple

Rieccomi, torno a scrivere e cambio argomento. Sarà un classico o forse no, ma anch’io stavolta mi faccio prendere dal tormentone delle tastiere zozze! L’ispirazione mi è venuta leggendo un post di Coding Horrors, suggeritomi da Fabio, instancabile spacciatore di link. Tra i tanti metodi classici per la pulizia della tastiera ho così scoperto anche quello della lavastoviglie. Pare affidabile e semplice, anche se assolutamente sconsigliato dai produttori! Si può scegliere addirittura se smontarla preventivamente oppure no. Nel secondo caso occorre naturalmente aspettare qualche giorno in più, in modo che si asciughi completamente.

L’ho già suggerito a un certo numero di amici dotati di tastiere ai limiti della (in)decenza. Forse con questo sistema riusciranno a mantenere almeno un minimo di igiene in un oggetto che ormai si presenta sempre più spesso come una vera e propria “protesi” dell’essere umano.

E per il mouse, invece, come si fa? non ci è dato saperlo!

(Sì, ho una tastiera apple come quella della foto, in ufficio, e ne sono diventato fortemente dipendente)

(You Gotta) Fight for Your Right (To Party!)

Martedì 8 Aprile 2008 by christian

Era il 1986 e usciva “Licensed to Ill”, primo album in studio dei Beastie Boys. Pezzi memorabili, tra cui “(You Gotta) Fight for Your Right (To Party)”, con un video bellissimo. Rivederlo mi fa anche venire in mente che dovremmo davvero fare così, lasciar perdere il perbenismo e goderci davvero la vita, contro tutti quelli che vogliono trasformare ogni giorno di più la nostra esistenza in una sorta di calvario. Altroché le deprimenti elezioni in arrivo…

Amore e bambini

Venerdì 28 Marzo 2008 by christian
Virgil: Dopo 15 minuti avevo capito di amarla per l’eternità, e dopo mezz’ora avevo completamente rinunciato all’idea di rubarle la borsetta.

Louise: Presto avremo un bambino.
Virgil: Scherzi?
Louise: No, avrò proprio un bambino: me l’ha detto il dottore… sarà il mio regalo per Natale!
Virgil: Ma a me bastava una cravatta!

Woody Allen, Prendi i soldi e scappa (1969)

Ce l’avete piccolo?

Martedì 18 Marzo 2008 by christian

Ma cosa avete capito? Sto parlando del computer portatile e non di qualcos’altro. State attenti a non fare come il buon Steven Levy, che nei giorni scorsi ha perso il suo MacBook Air. Sarà finito nel cestino insieme ai giornali? Mi faccio due risate e ribadisco la mia profonda scetticità nei confronti dell’ultima creazione di Steve Jobs e compagnia, nonostante sia un fiero e soddisfatto di proprietario di iBook e MacBook, su cui naturalmente gira quasi esclusivamente Debian GNU/Linux.

Antifascismo?

Martedì 11 Marzo 2008 by christian

C’è davvero bisogno di un fascista candidato tra i baciapile del nano per ricordarsi di qualche briciola di antifascismo?

Ma forse nemmeno quello, ormai una storia del genere fa soltanto mobilitare in ottica elettoralista. Un po’ come dire…”ah, ma allora non siete cosi’ moderati come dite! gente, votate per il porco democratico e non per il porco delle libertà!”, invece di indignarsi perché qualcuno sta mandando l’ennesimo fascista dichiarato in Senato, nella quasi totale indifferenza di tutti.

Del resto le dichiarazioni del nano confermano il “candore” della scelta: “Per essere molto chiari si deve fare una campagna elettorale e si deve vincere. Ciarrapico è l’editore di giornali importanti e credo, allo stesso tempo, che sia assolutamente importante che questi giornali non siano ostili, visto che quasi tutti i grandi quotidiani stanno dall’altra parte”.

Per chi non ancora non l’avesse visto, consiglio un passo indietro, sempre su questo blog.

Persepolis

Giovedì 6 Marzo 2008 by christian

Anche il film è bellissimo, come il fumetto, del resto. Ho sempre apprezzato tantissimo le storie di Marjane Satrapi pubblicate su Internazionale, e poi anche la raccolta completa di Persepolis. Andate a vederlo e portate con voi tanti amici, non ve ne pentirete. La resa del film è eccellente, un gioco di tratti in bianco e nero che riescono a trasmettere molto di più di tanti colori, che compaiono soltanto in alcune scene parigine. I volti dei personaggi sono poco più che abbozzati, ma così vivi e espressivi e le inquadrature spesso rievocano un espressionismo ricreato con luci e ombre. Un modo piacevolissimo, nel contempo triste e divertente, ma sempre profondo di scoprire la storia di una ragazza nel contesto della storia di un paese, l’Iran, ignorando tutte le sciocchezze che ci raccontano i media di regime ogni giorno.

L’oroscopo di Brezsny

Venerdì 29 Febbraio 2008 by christian

Non ho mai preso in considerazione gli oroscopi, se non per farmi due risate, ma l’unico che leggo e che mi fa pensare e divertire è lo splendido oroscopo di Rob Brezsny, tradotto e pubblicato da Internazionale, nella rivista cartacea e online.

Sentite un po’ cosa dice questa settimana il buon Rob a quelli come me, nati sotto il segno dell’Acquario:

Un secolo fa l’aspettativa di vita umana era 47 anni, il limite di velocità sulle strade era 15 chilometri orari e il salario medio era 22 centesimi all’ora. C’era una vasca da bagno in una casa su sei e il telefono in una su dieci. Le donne si lavavano i capelli una volta al mese e spesso usavano come shampoo il rosso d’uovo. La Coca-Cola conteneva cocaina. Prevedo che entro il 2028 la vita sulla terra cambierà quanto è cambiata negli ultimi cent’anni. Gli Acquari sono nella posizione astrologica migliore per approfittare di queste trasformazioni. Come sfruttare a pieno il tuo vantaggio naturale? Fa’ un piano decennale e uno ventennale, cercando di immaginare quello che farai nel 2018 e nel 2028. Le prossime settimane saranno il momento ideale per metterti all’opera.”

Dopo una premessa di questo tipo, non posso fare altro che rimboccarmi le maniche e partire verso nuove e emozionanti avventure!

In ogni modo non sperate che pubblichi sul blog i dettagli dei miei piani decennali e ventennali. Troppo facile, sennò!

Amore fin dal primo mattino

Venerdì 22 Febbraio 2008 by christian

Sarà uno spot idiota, ma mi ha fatto ridere non poco!

Alex Drastico

Lunedì 18 Febbraio 2008 by christian

Un pezzo di storia. Antonio Albanese nei panni di Alex Drastico, con le sue memorabili maledizioni rivolte a chi gli ha rubato il motorino!

Ciao, Angese!

Martedì 12 Febbraio 2008 by christian

Si è spento a 56 anni Sergio Angeletti, in arte Angese, splendido e indimenticabile vignettista. Ricorderò sempre con piacere i suoi disegni sul Cuore del tempo che fu, su Linus e sulla Smemoranda. Proprio dal sito della Smemoranda, ecco una raccolta di disegni dell’amico Sergio.

Angese - 1992
Angese - Mafia

Riporto dal suo blog le parole di Jacopo Fo.

“Sergio ha collezionato una quantita’ incredibile di porte sbattute in faccia. L’unico lavoro che gli era restato era uno spazio quotidiano sulla Nazione-Resto del Carlino, pagato una cifra vergognosamente bassa. Uno spazio concesso quasi con fastidio, in una situazione nella quale qualunque sua proposta veniva bruciata sul nascere. Sopravviveva in quello spazio perche’ non aveva altro e non voleva smettere di raccontare, comunque, a un grande pubblico. Un genio al quale e’ stato impedito di lavorare, di produrre le sue infinite idee.”

“Sergio se ne e’ andato con grande eleganza, magro da far paura, con in testa il basco con la stella rossa, la barba quasi bianca, estremamente bello anche se scheletrico.”

“In quest’Italia di merda ci sono cose che funzionano in modo straordinario. In questi 2 mesi e mezzo di agonia abbiamo avuto contatti con diversi ospedali e cliniche, pubbliche e private. E abbiamo trovato isole di efficienza e di malsanita’ a volte divise solo da una porta. Nell’ultimo mese siamo finalmente approdati a una struttura pubblica assolutamente incredibile in Italia. Si tratta dell’Hospice di Perugia, clinica per le cure palliative, diretta dal professor Manlio Lucentini, con il quale collabora come psicologo il dottor Paolo Pannacci. Si tratta di un luogo confortevole, colorato, con camere grandi per ogni singolo malato con un letto a disposizione di un parente. Sala da pranzo comune con libreria, divani, cucine a disposizione. Infermiere e dottori sono gentilissimi e presenti in modo premuroso e amorevole. E soprattutto queste persone riescono a compiere il miracolo di farti arrivare alla morte senza dolore aiutandoti anche psicologicamente. Il che in Italia e’ moltissimo, visto che siamo agli ultimi posti nella graduatoria mondiale dl consumo degli antidolorifici per i malati terminali. Queste persone hanno accompagnato Sergio, giorno per giorno sostenendolo in ogni modo. E in questo nella disgrazia e’ stato fortunato. Sergio ha avuto una morte dura, con una lunga estenuante agonia. Ma certamente ha avuto sopra tutto il grande dono della presenza di Ceres, la sua amatissima moglie che si e’ prodigata al di la’ del possibile, standogli vicino giorno e notte in un modo che poche persone riescono a fare. E credo che questo, insieme all’affetto degli amici che sono venuti a trovarlo da tutta Italia, sia stato per Sergio una giusta consolazione, un riconoscimento di quanto il suo amore, la sua amicizia e il suo lavoro siano stati per noi un regalo importante. Ma tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’esistenza dl’Hospice, di uno spazio umano dove Sergio ha potuto concludere con dignita’ la propria vita.”

“Il corpo del grande Sergio Angese, verra’ bruciato. Le ceneri saranno sepolte nel territorio libero dell’Universita’ di Alcatraz secondo le sue ultime volonta’. Sulla strada che va alla torre, la’ dove sono le pietre dipinte, seppelliremo l’urna con le sue ceneri sotto una grande pietra sulla quale sara’ dipinto Astarte, il suo cavallo.
Chi passera’ da quelle parti potra’ parlare ad Angese. Lui ha promesso che ascoltera’. Che tu possa cavalcare in eterno nelle praterie del cielo.”