Archive for the ‘governo’ Category

Il verbo

lunedì 30 marzo 2009

Riporto dal blog di Alessandro Gilioli:

“Il presidente è a vita e rappresenta il partito, ne dirige il funzionamento e la linea politica e programmatica. Sceglie i 34 membri dell’ufficio di presidenza, sottoposti al voto del Congresso ma con una lista unica senza nomi alternativi. Convoca e presiede lo stesso ufficio di presidenza, la direzione e il consiglio nazionale. Ne stabilisce l’ordine del giorno, procede alle nomine degli organi del partito e assume le definitive decisioni.

Questo è lo Statuto del neonato Pdl: palesemente ispirato a quello del partito comunista nordcoreano, e del resto approvato con una maggioranza del 99,99 per cento (cinque no su oltre cinquemila votanti).”

I tempi ormai sono maturi per un bella graphic novel di Guy Delisle sull’Italia. Dopo Cina, Corea del Nord e Birmania, adesso tocca a noi!

Kim Il Sung

Kim Il Sung

(Foto di yeowatzupAlcuni diritti riservati)

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Ancora sbarchi di maestri italiani sulle coste albanesi

venerdì 12 settembre 2008

Soltanto questa mattina sono sbarcati sulle coste albanesi due barconi con settantacinque precari della scuola e diciannove maestre elementari, tra cui due incinte e tre in aspettativa. Le autorità albanesi stanno lavorando per convincere le autorità italiane a pattugliare congiuntamente il basso adriatico, forse un piano di aiuti albanese a sostegno alla fragile economia italiana potrebbe essere preso in considerazione.

Grazie, Robecchi! Sempre nel segno, preciso e efficace!

Legge marziale?

lunedì 16 giugno 2008

Dopo le leggi razziali, adesso anche i militari nella città, il tutto per fingere di garantire una sicurezza che non ci sarà, contro una mancanza di sicurezza fasulla e costruita ad arte. A quando l’istituzione della legge marziale?

Leggo poi che saranno “scelti tra coloro che parteciparono alle missioni di pace“? Si riferiscono forse al nostro splendido intervento in Somalia? del resto in Italia ci dimentichiamo quello che è successo ieri, figuriamoci se possiamo riuscire ad andare oltre i dieci anni…

Giustamente Crisis si chiede “Qualcuno ha voglia di protestare, per caso?”

Depressione Caspica (o Italica?)

venerdì 25 gennaio 2008

CCCP (1990) – CSI @ VideoMusic (1994) – Italia (2008)

Depressione Caspica

No non ora non qui in questa pingue immane frana
No non ora non qui in questa pingue immane frana
No non ora non qui no non ora non qui
No non ora non qui no non ora non qui

Se l’obbedienza è dignità fortezza
La libertà una forma di disciplina
Assomiglia all’ingenuità la saggezza
Ma non ora non qui no non ora non qui
Ma non ora non qui no non ora non qui

Io in attesa a piedi scalzi e ricoperto il capo
Canterò il vespro la sera
Io in attesa a piedi scalzi e ricoperto il capo
Canterò il vespro la sera

Ecco che muove sgretola dilaga
Ecco che muove sgretola dilaga
Uno si dichiara indipendente e se ne va
Uno si raccoglie nella propria intimità
L’ultimo proclama una totale estraneità
Tu con lo sguardo eretto all’avvenire
Fisso al sole nascente ed adirato all’imbrunire
Tu non cantavi mai la sera non cantavi mai
Tu non cantavi mai la sera non cantavi mai
Oh…

No non ora non qui in questa pingue immane frana
No non ora non qui no non ora non qui
No non ora non qui no non ora non qui
Se l’obbedienza è dignità fortezza
La libertà una forma di disciplina
Assomiglia all’ingenuità la saggezza
Ma non ora non qui no non ora non qui
Ma non ora non qui no non ora non qui

Tu non cantavi mai la sera non cantavi mai
Tu non cantavi mai la sera non cantavi mai

La grande famiglia

martedì 22 gennaio 2008

“L’esperienza di questo centrosinistra è finita”

“Ringrazio Prodi per lo splendido e prestigioso incarico di ministro, anche se è stato drammatico”

“Lavorerò con tutte le forze che saranno disponibili a prendere in mano la bandiera della libertà e della giustizia senza le quali non c’è politica che non sia avvilente pratica politicante”

“Mi batto e mi batterò per un governo e una maggioranza in grado di ridare un senso alla giustizia”

“Mancata solidarietà di amici e alleati, timorosi di subire anch’essi la gogna mediatica, l’attacco strumentale e fazioso di ministri che dovrebbero guardare il loro passato e riflettere più che aggredire il presente e il futuro dei loro compagni di banco”

“I dettagli per quanto dolorosi e avvilenti di un’inchiesta giudiziaria faziosa e pregiudiziale, condotta con abuso di regole inquisitoriali, a partire dal ruolo inaudito e patologico delle intercettazioni. Un’inchiesta che si è presto trasformata in gogna mediatica, privazione della libertà personale di una mia familiare incensurata e sempre a disposizione dell’autorità penale”

Quante parole… ma non avrebbe fatto molto prima a dire semplicemente di essersi accorto di trovarsi in un governo in cui non ci sono abbastanza esponenti della sua “grande famiglia”?

Mastella

Dini e ancora Dini

sabato 29 dicembre 2007

Lamberto DiniNon contento di averci ammorbato per anni e di essere campato sulle nostre spalle anche in veste di Presidente del Consiglio o di Ministro di qualunque governo e schieramento… Non contento di avere una moglie condannata a due anni e quattro mesi per bancarotta fraudolenta (un crack da 40 miliardi di lire) che, nonostante questo, continua a andare a fare shopping quasi ogni giorno nei lussuosi negozi di Via TornabuoniLamberto Dini lancia ultimatum al paese.

Ma non basterebbe dargli un sacchetto di granoturco per i piccioni per una quotidiana passeggiata ai giardinetti e invitarlo a godersi la vecchiaia con tranquillità (sua e soprattutto nostra)?

¡No pasarán!

lunedì 26 novembre 2007

Svegliatevi, compagni giocatori di freccette! secondo aghost il ministro della pubblica(?) (d)istruzione sta cercando di mettere in atto un’azione tesa a boicottare il nostro nobile sport, l’unico in grado di fondere alla perfezione l’agonismo della gara con il piacere di una buona birra. E tutto questo con una famigerata proposta di introdurre il tiro a segno nelle scuole!

Darts

Scendiamo in piazza, dardi alla mano, per contrastare questo passo indietro della civiltà, questo bieco tentativo di infondere nei nostri giovani una cultura sbagliata e dettata soltanto da logiche di mercato tese ad assecondare la lobby della carabine!

10, 100, 1000 bersagli nelle scuole!

Parole amiche sul mondo alla rovescia

venerdì 23 novembre 2007

HelpE’ da un po’ che medito sul fatto di scrivere qualcosa a proposito di quello che è successo in Italia negli ultimi tempi, penso alla fantomatica questione della “sicurezza”, ai morti ammazzati in autostrada, alle rivolte dei tifosi, ai processi farsa e a tutto quello che ruota intorno alla strada, alla giustizia, alle forze di polizia e, marginalmente, anche al calcio.

Oggi poi ho letto questa bellissima e accurata analisi di un amico sul mondo alla rovescia, e mi sento di condividerla davvero tanto. Per questo non spreco altre parole, ma vi invito semplicemente a leggerla e a discuterne.

Il PD secondo Luttazzi

martedì 16 ottobre 2007

L’ostetrico Fassino, liquidando una volta per tutte l’eredità comunista, lo ha definito “un partito che deve stare in sintonia con la società”. Ma il comunismo nacque come critica del modo di produzione capitalista: una critica di cui c’è oggi ancora bisogno, alla luce della nuova proletarizzazione (precariato) decisa ferocemente dal blocco industriale-politico-mediatico che governa il nostro Paese. (E il mondo.) Col partito democratico, sparisce la critica. Resta la gestione dell’esistente. Grazie a tutti. Avete fatto quel che potevate.

Come sempre il buon Daniele riesce a sintetizzare in poche brevi affermazioni il senso di tutto quello che ci sta accadendo intorno, e le grandi “svolte” di questo PD, esaltato e mitizzato, me in realtà soltanto un ottimo esempio di “restaurazione” e cristallizzazione del potere.

Ma c’è una logica nella follia. Chi scrive i discorsi di Fassino? Il suo amico Sebastiano Maffettone, filosofo socialista, già autore dei discorsi di Craxi. In pratica, quando i DS applaudono Fassino, da anni senza saperlo stanno applaudendo un discorso di Craxi.

Quod erat demonstrandum. Ecco un altro piccolo dettaglio della questione, sempre dalle parole di Luttazzi.

Quella del partito democratico è una inevitabile stronzata. Inevitabile perché il blocco di potere industriale-politico-mediatico spinge in questa direzione ormai da anni dappertutto.
Stronzata perché manda in soffitta la lotta contro le disuguaglianze che è da sempre la vera artefice del progresso, nonchè l’eredità più nobile di una storia politica liquidata con una fretta commendevole.
Se non altro, si è fatta chiarezza. Da anni i DS si erano trasformati in un “partito di amministratori” ( definizione di Fassino ). E col placet dalemiano prima ai bombardamenti in Kosovo e poi alla guerra in Afghanistan era diventata prassi una realpolitik che di sinistra non aveva più nulla.

Una sintesi a dir poco pragmatica di quello che stiamo vivendo, lucida, essenziale, profonda.

Buon PD a tutti!

Giù le mani dal tesoro!

martedì 25 settembre 2007

Prodi ci ricorda che Dini è “parte forte e costante del centrosinistra” e ne approfitta per tranquillizzarlo. Non ci saranno infatti tassazioni sulle rendite finanziarie e non saranno toccati neanche lo ius primae noctis e la decima. Il presidente del consiglio non si è ancora espresso sull’introduzione di impalamento e impiccagione per tutti coloro che si azzarderanno a toccare tali rendite, ma provvedimenti in tal senso potrebbero essere presi molto presto.

Monete